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Foursquare & Social CRM

luglio 28th, 2010 by 4 EveR YounG

Mettiti comodo/a e guarda con calma i due video dello speech di Stefano alla Prima Conferenza dei Sindaci di Foursquare:

- prima parte

- seconda parte

Queste sono le slides proiettate:

IMHO lo speech meglio riuscito della conferenza soprattutto nella parte finale tra Social Media Monitoring e Sentiment :-)

Ciao
Adriano

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More Feed, Less Friend

gennaio 26th, 2010 by 4 EveR YounG

“Tell me and I’ll forget; show me and I may remember; involve me and I’ll understand” - Chinese Proverbs

Premettendo che non è mia intenzione dire a nessuno cosa può o non può fare con i social media e che ognuno è libero di gestirli come meglio crede, dal canto mio mi sento libero di fare alcune riflessioni in merito alla FriendFeedsfera di oggi.

Occorre analizzare bene tutte le dinamiche ed andare più a fondo nei comportamenti delle persone, leggendo tra le righe di un messaggio velato che si presta a più interpretazioni, è un po’ come se nella mia testa ci fosse un Social CRM e grazie al grado di relazione che ho con le persone del mio network nel medio/lungo periodo avessi la percezione del sentiment delle diverse micro-sfere e sotto gruppi di persone. Leggo tutto il flusso di UGC che crea il mio contatto e mi ricordo tutto di quello che scrive, non mi sfugge niente … spesso parlando offline con una persona che seguo online le cito e ri-contestualizzzo un contenuto che ha pubblicato nel passato anche lontano. Mi sono abituato a fare collegamenti incrociati tra vari social network e tra varie persone, scovare le informazioni che fanno diventare fatti le precenti supposizioni e sviluppare proiezioni riguardo le evoluzioni delle situazioni: il Marketing Intelligence ci “sguazza” tra i social media, c’è poco da fare.

Ci ho provato a interpretare FF come un posto fatto di vita pulsante e di pensone aperte alla conversazione ma non si è dimostrato affatto così: non ne trovo nessun valore aggiunto rispetto ad un mashup che posso creare via programmazione dei miei UGC che mi restituisca un semplice feed rss. Dopo un anno rimane invariato tutto il mio scetticismo argomentato nel post Looking For A Conversation con l’aggravante che nel 2009 FF è diventato il  luogo principe dove parlare per centinaia di commenti del nulla e dove far partire inutili flame su qualsiasi argomento. Come sempre il problema non è nello strumento anzi le nuove features l’hanno fatto diventare una piattaforma molto potente e versatile ma nell’uso che le persone all’interno ne stanno facendo. Pertanto non mi resta altro che prendere atto … volente o nolente tutte le persone del mio network hanno spostato le loro conversazioni su FF e mi adeguo a questo fatto, ma ciò non toglie che FF è un posto in cui mi tocca a stare ma in cui non vorrei stare.

In cuor mio … nel mio piccolo me la sento tutta la responsabilità di essere corretto e coerente verso il mio network, la stessa che mi ha fatto acquisire credibilità nei tuoi confronti in questi anni …  proprio per questo motivo mi sto confrontando con te su questi ragionamenti; anche perchè sono così immerso “nel sistema” che spesso il meccanismo mi porta a vedere solo un pezzo e devo riemergere e distaccarmi per ri-acquisire una visione di insieme lucida da ogni considerazione soggettiva. Sono arrivato al punto di restringere la percentuale di miei UGC che condivido su FF, perchè “non vanno bene” per quel posto, non facendoci convogliare dei contenuti che per la logica del life stream avrei dovuto lasciar andare anche li e invece aumentare la percentuale di UGE che trattano di Social Media Marketing, questo approccio win-lose repressivo mi sta logorando.

A lungo andare sta diventanto snervante dedicare anche solo 5min di tempo a FriendFeed: lo zoccolo duro degli Eearly Adopter (circa 500 persone in Italia) di FriendFeed è diventato così estremo che si sono sviluppati degli approcci paradossalmente respingenti verso determinate persone/tematiche/aziende in un luogo che sarebbe nato per la condivisione. Ogni volta che c’è una discussione, questa è animata non da un sincero desiderio di approfondimento, ma dalla volontà di aumentare il proprio prestigio denigrando il pensiero dell’altro, per questo non è vantaggioso accanirsi nel dibattito, il tutto si riduce solo ad una inutile perdita di tempo … da cui è sempre bene difendersi.

Ci sono molte persone sopravalutate o comunque sovraesposte che hanno un grosso seguito di iscritti perchè “funzionano sui socialcosi” indipendentemente dai contenuti che creano e perchè la loro micro-sfera di “amichetti” (in accezione dispregiativa) li supporta e li sostengono in tutto e per tutto a prescindere riguardo qualsiasi opinione, certe tematiche sono diventate tabù perchè si sa a priori che in qualsiasi “salsa” le si tratti diventeranno flame da >200 commenti. I sintomi di queste patologie si notano quotidianamente … lo si vede dai like a profusione per ogni starnuto, dalle sceneggiate dei “difensori delle cause perse”, dai commenti forzati su ogni thread, e così via. Inoltre, capisco ma non condivido tutti quelli che nel 2009 (ne sono molti) hanno messo il lucchetto al loro account su FF per non essere indicizzati da Google (nulla di nuovo sotto la luce del sole) nel senso che se avessi l’esigenza di inziare una conversazione che tratta di contenuti sensibili e allo scuro da occhi indiscreti non farei altro che aprire una sessione di chat con l’altra persona.

Mi è toccato ignegnarmi con altri criteri con chi ha il lucchetto su FF, nel senso che per non perdere la possibilità di andare a leggere i contenuti del lucchettato/a solo quando ne ho necessità l’ho messo/a all’interno di una lista specifica e tolto/a dalla home generale, così non vedo sempre nella home i suoi contenuti (a cui dovrei fare spesso hide) ma li vado a ripescare nel flusso della lista a bisogno. Un like può voler dire tante cose, il mio like spesso trasferisce fiducia nel senso che attribuisce il valore che rappresenta per me quel contenuto alla persona che in quel momento lo sta condividendo, non metto like a prescindere e non commento se so di non riuscire ad apportare valore aggiunto a quel thread. Da quando uso FF, nessun mio UGC viene creato direttamente su questo servizio di lifestreaming tutti i contenuti provengono dai SN verticali e confluiscono nel mio flusso, se domani mattina FF chiudesse , tutti i contenuti che ho creato non svanirebbero nel nulla ma rimarrebbero pubblicati nei SN verticali dove sono nati.

Arrivati a questo punto (dopo quasi due anni di diffusione di FriendFeed in Italia) la domanda stuzzicante su cui mi sto interrogando in questi giorni riguarda l’evoluzione di questo strumento: l’ipotesi più semplicistica ma ben plausibile è che Mark Zuckemberg si alzi una mattina dopo aver “spremuto” per un bel po’ di tempo i betatester di cui sopra e lo chiuda seduta stante inglobando completamente tutte le funzioni in Facebook, oppure ipotesi più horror che lo lasci morire per eutanasia dopo un periodo di agonia in cui è andato avanti per forza di inerzia (in questa previsone i betatester se ne saranno già andati su un altro socialcoso più figo che andrà di moda in futuro). Chi vivrà, vedrà …. :-P

Ammesso e non concesso che si possano fare dei paralellismi tra FaceBook e FriendFeed (se non altro perche sono della stessa azienda) preferisco l’ingenuità di un Newbie che fa il biscotto della fortuna su FB piuttosto la malafede di un Early Adopter che fa un flame su FF!

Mi aspetto che tutte le persone che non mi conoscono leggendo questo post sostengano che sono invidioso degli altri e che tutte le persone con la coda di paglia utilizzino questo post per alzare altro polverone … ma so che tu … tu che mi conosci bene e che mi leggi dagli albori di questo blog capirai il senso di ogni parola che ho scritto. Spero di aver sviato ogni qualunquismo e di esser riuscito a far capire il mio punto di vista. :-)

Grazie
Adriano

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