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The Couple In Love

ottobre 5th, 2009 by 4 EveR YounG

love_penguins

Preso dall’entusiasmo e dal fatto che in questo periodo con lo storytelling ci vado a nozze ho aderito con piacere al #giococoppieff: scrivo questo post per raccontarti e per esprimere alcune mie opinioni sulle dinamiche dei social network. Innanzitutto una standing ovation per @Capitano che ha ideato tutto l’ambaradan addirittura con una serie di regole da rispettare per guadagnare punti e vincere. Il turno è di una settimana e ogni mercoledi c’è l’estrazione delle coppie in live streaming.

Sono capitato al primo turno con Lara Simonetti che poi è seguito subito di un secondo turno con Clarissa Gigante diciamo che la cosa che mi è venuta più facile sono state le canzoni/dediche (solo il meglio di una selezione di pezzi ad hoc ;-) ), quotando una parte di testo significativo, inserendo il relativo video di youtube e commentando nel post, da li iniziava la conversazione e si sviluppavano tutte le dinamiche del corteggiamento nelle varie sfaccettature ….

La cosa bella è stata che un po’ tutti siamo entrati nel mood del gioco e nello spirito conviviale e super scherzoso, ci siamo supportati e commentati un po’ tutti a vicenda; è stato un momento per conoscere anche persone che non si conoscevano prima o per continuare a interagire con persone già conosciute ma in un contesto particolare.

Poi va beh … non poteva mancare la cara Markettara a mettere un po’ di peperoncino … lei sa sempre come  rendere piccante la conversazione … non so se ti ricordi che in tempi non sospetti (aka Dicembre 2007) era stata proprio lei ad inventare l’[HOTTWITTER] tutti i venerdi di ogni settimana twitt pubblici a luci rosse tra twitter friends. :-P

Per me è stato implicito e naturale la totale indicizzazione delle mie “smancierie” con la ragazza con cui sarei finito in coppia da parte di Google, infatti fin dall’inizio avevo già deciso di pubblicare questo post … argomentanto che è tutto un gioco e niente di più. :-)

L’unica cosa che mi fa storcere il naso … ora che la stanza è stata resa privata manca uno dei requisiti fondamenatali, se fosse stata aperta ti avrei avrei linkato alcuni thread e ti avrei permesso di farti una tua opinione al di la di quello che ho scritto io in questo post. A volte lo do per scontato, ma forse non lo è … nel web sociale tutto è cercabile, confrontabile, comparabile, commentabile e tu non sei tu ma sei quello che dice Google. Se vuoi cercare quello che è successo ieri vai su Google, se vuoi cercare quello che succede ora vai su Twitter, se vuoi cercare quello che sta per succedere vai su FriendFeed. ;-)

Nella prima settimana la stanza è rimasta pubblica, nella seconda settimana la stanza è stata resa privata, non vorrei soffermarmi troppo sul discorso dei lucchetti, ormai ho capito che ci sono più scuole di pensiero ed è un po’ come interrogarsi sul “sesso degli angeli” ripropongo la mia modesta opinione che mettere il lucchetto è un po’ come nascondersi dietro un dito, nel senso che mentre per il proprio profilo personale ognuno è libero di fare ciò che meglio crede … rendere privata una stanza di questo gioco farà perdere il suo significato e le sue dinamiche spontanee. Basta avere qualche accorgimento in più come postare direttamente i contenuti dentro la stanza invece di postarli nel flusso generale della propria home e questi UGC rimarranno contestualizzati al gioco; oppure se si preferisce fare qualche riferimento pubblico basta aggiungere sempre l’hashtag appropriato #giococoppieff … poi un giorno quando Google diventerà semantico sarà tutta un’altra storia. ;-)

Ciao
Adriano

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Web 2.0: Ready To Run

febbraio 4th, 2008 by 4 EveR YounG

Ri-emergo dall’oblio (durato un mese) per aggiornarti sulla mia “salute mentale” messa a repentaglio dai pressanti impegni di Gennaio. Comunque, a parte lo stress galoppante, la settimana scorsa ho ritrovato uno spiraglio di soddisfazione durante una lezione del modulo di Web Marketing: ho tenuto uno speech sul Web 2.0 for Dummies al Corso di Specializzazione in Business Development Manager che sto svolgendo.

Ogni volta che faccio un talk mi rendo sempre più conto di quanto sia differente possedere una materia … da saperla spiegare: gli skills ci sono … l’oratoria la sto acquisendo col tempo. Inoltre un buon Markettaro deve essere abile ad uscire dagli schemi, stupire con effetti speciali, stimolare spunti di riflessione, argomentare con empatia. In particolare sto mettendo in pratica gli insegnamenti del mio Coach (Antonella Baldinelli, la miglior Consulente Senior che abbia mai incontrato) e del mio Leader (Anna Masturzo, la miglior Marketing Manager che abbia mai incontrato).

Ringrazio Gianluca per lo spazio concessomi, ma non è semplice concentrare in 30 minuti un talk sul Web 2.0 senza essere banale; come al mio solito … intervento BDigital con un taglio divulgativo, naturalmente in versione Beta e logicamente non esaustivo per il poco tempo a disposizione: in particolare mi sarebbe piaciuto analizzare anche il vasto topic dell’Enterprise 2.0.

Ho customizzato l’intervento sulla base degli argomenti trattati da Gianluca a lezione, integrando un po’ dove mancavano informazioni ed approfondendo un po’ dove eravamo rimasti in superficie (appena avrò sottomano le slides di Gianluca, le aggiungerò su questo post) esponendo le logiche di apertura, trasparenza, collaborazione e partecipazione del 2.0.

Di seguito pubblico le mie slides che ho utilizzato come appoggio, per le Conversazioni dal Basso sul Web 2.0:

web 2.0: ready to run

Aggiungo ancora qualcosina….

Ho scelto quell’immagine del mare come copertina per diversi motivi:
1) Accezione Empatica: secondo me, il fascino e l’emozione che da il Web 2.0 è paragonabile soltanto ad un’alba d’estate in riva al mare in compagnia di una bella ragazza. :-P
2) Accezione Positiva: il Markettaro cavalca la cresta dell’onda. ;-)
3) Accezione Negativa: oggi le aziende ti dicono: devi imparare a nuotare, ti butto in mezzo al mare, se stai a galla … vivi, altrimenti anneghi. :-(

Ready To Run è un payoff che mi porto dietro da diverso tempo e proviene dalla mia precedente esperienza lavorativa pesarese (ci sarebbe anche un’evoluzione: Ready To Win).

L’Index è un po’ estremizzato, intendevo fare questa classificazione:
Web 1.0 = New Economy (da dove veniamo)
Web 2.0 = Web Sociale (chi siamo)
Web 3.0 = Web Semantico (dove andremo)

Inoltre questo è il blogroll delle slides:
1) Il supremo video The Machine is Us
2) L’ottima intervista di Luca Conti sul Web 2.0
3) Il meraviglioso Podcast di Antonio Pavolini sulla Coda Lunga spiegata ad una bambina
4) I Video-Capolavori di Common Craft
5) Dulcis in Fundo il Social Network che ho creato su Ning per il Corso

Ciao
4 EveR YounG

P.S.: in riferimento al mio ultimo post, con lo switch del blog sono spaventosamente indietro … abbi pazienzapurtroppo le tempistiche si sono dilatate … ma è tutto sottocontrollo, la to-do list verrà completata. ;-)

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