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Social Media Marketing Master

luglio 27th, 2009 by Claudio Cecarini

Guest Post di Claudio Cecarini - Marketing and Communication Assistant

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Master in social media marketing, quale utilità?

Girovagando per la rete a caccia di master universitari, mi sono imbattuto in quello che credo sia il primo master, nell’ambito della vasta offerta universitaria inglese, dedicato ai social media. Ad offrirlo è l’università di Birmingham City (ex University of Central England) che da quest’anno ha cercato di rinforzare la sua offerta offrendo corsi mirati a soddisfare le esigenze del mercato inglese.

La nascita di questo corso, a cui viene contestato di essere “troppo semplice“, ha innescato diverse polemiche (vedi questo articolo comparso sul Daily Telegraph). Insomma davvero, si chiedono alcuni studenti, abbiamo bisogno di un master di un anno per imparare ad “usare Twitter”? Ovvero: i social media sono facili e tutti siamo in grado di usare Facebook e Twitter da soli quindi a che pro frequentare un Master? L’altra critica è: oggi usiamo Facebook, domani chissà … ergo i saperi trasmessi da questo corso saranno presto superati.

Banalizzazioni di questo tipo non sono nuove e riflettono tutti gli scetticismi (e i pregiudizi, molto spesso fondati per la verità) di molta opinione pubblica inglese verso i famigerati “Mickey Mouse degrees“. Sappiamo tutti che usare una piattaforma per fare business è un altro paio di maniche rispetto al nudo saper-fare tecnico. E sappiamo anche che certi saperi sopravvivono a qualunque cambio di piattaforma.

Le perplessità maggiori, per quanto mi riguarda, vengono dal dubbio che forse un master di un anno potrebbe non essere lo strumento migliore per avvicinarsi ai Social Media. Specialmente se non si affrontano casi reali e problemi concreti, si rischia di affogare nella teoria. Ovviamente dopo questo corso ne sono spuntati subito degli altri: alla Salford University di Manchester o alla prestigiosa City University of London (che secondo me non fa altro che offrire un corso di media studies con un tocco di 2.0 che fa tanto cool). La risposta alle critiche, da parte del direttore del corso di Birmingham City, Jon Hickman non è tardata tuttavia ad arrivare ed il corso sembra comunque aver riscosso molto interesse. Forse mi sbaglio e probabilmente il pragmatismo inglese farà di questi corsi qualcosa di veramente spendibile sul piano lavorativo, andando a colmare quella che è una vera lacuna dei corsi di marketing tradizionali ed è sempre di più sentita come una necessità da parte delle aziende. Da ex-studente di Scienze della Comunicazione, però non possono che venirmi in mente le parole del mio professore di Diritto dell’Informazione: è difficile supporre che una persona si trasformi magicamente in un buon comunicatore per merito di un corso di laurea.

E alla domanda se davvero abbiamo bisogno di un master di un anno per imparare ad “usare twitter” tu cosa risponderesti?

Ciao
Claudio

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Social Media Lab: Social Media Marketing

febbraio 9th, 2009 by 4 EveR YounG

[PROJECT] Segnalo con molto piacere il nuovo progetto di Social Media Lab. Lo scorso anno  Stefano Mizzella, Francesco D’Orazio e Antonio Bonanno hanno ideato e realizzato i primi due incontri di Social Media Lab, primo ciclo di conferenze promosse dall’Università IULM di Milano su Web 2.0 e Social Media. Nel 2009 la Fondazione Cariplo ha deciso di finanziare un progetto a cui il team ha lavorato negli ultimi mesi e ora Social Media Lab è diventato un corso di formazione d’eccellenza per gli studenti IULM con inizio previsto a marzo 2009.

Il corso si concentrerà, come è lecito attendersi, sull’evoluzione del web e sulle nuove forme di comunicazione promosse su media sociali. Nello specifico, il percoso formativo proposto sarà modellato intorno a tre macro-aree: Educational, Business,  Entertainmen. L’obiettivo pricipale è quello di coniugare la didattica frontale con una vasta serie di workshop e attività laboratoriali capaci di sfruttare il coinvolgimento diretto dei professionisti del settore; sbilanciare la didattica dalla parte dei professionisti, proprio per concedere il giusto risalto a quanti operano concretamente in quest’ambito, sia a livello nazionale che internazionale. Il percorso formativo sarà poi completato dall’avvio di 3 laboratori relativi ad ognuna delle 3 macro-aree di didattica frontale, per poi concludersi con un tirocinio all’estero in istituzioni di ricerca o organizzazioni aziendali. Insomma, un corso davvero innovativo per lo scenario italiano, garantendo gli studenti una formazione più pratica che teorica, la conoscenza di tecniche e strumenti per poter competere in questo settore a livello internazionale.

[LAB] Il progetto formativo nasce dalla consapevolezza di una radicale evoluzione degli strumenti e delle dinamiche della comunicazione online. Internet ha cessato di essere un insieme di siti statici per riconfigurarsi come piattaforma partecipativa capace di connettere in modo innovativo non solo informazioni ma soprattutto persone. Comprendere questa nuova fase del web significa dunque legittimare l’affermazione di un inedito paradigma comunicativo caratterizzato da una sempre più stretta collaborazione tra gli utenti e dalla conseguente condivisione orizzontale di informazioni, conoscenza, creatività. La destrutturazione dei grandi mezzi di comunicazione di massa come tradizionali aggregatori sociali e culturali è segnata dalla prepotente affermazione di nuovi ambienti mediatici conversazionali, partecipativi, flessibili. Tale evoluzione, racchiusa nei termini di Web 2.0 e Social Media, ha rivoluzionato completamente il mondo della Formazione, del Business e dell’Entertainment. Il cambiamento ha investito questi settori da molti punti di vista, ma l’impatto più forte si è verificato sul sistema della professioni che non sembra più in grado di rispondere adeguatamente alle domande del mercato, necessitando di una radicale e tempestiva riorganizzazione. Essere competitivi sia sul piano nazionale che internazionale significa oggi costituire una nuova e proficua sinergia tra Università e Impresa 2.0, offrendo agli studenti la possibilità di posizionarsi all’interno di un network professionale internazionale ed innovativo.

Gli obiettivi del progetto sono molteplici: creare uno spazio di formazione di eccellenza per chi studia, opera o è interessato ai nuovi scenari della comunicazione online nell’ambito dell’educazione, del business e dell’entertainment; costituire una nuova e proficua sinergia tra università e impresa, in particolare l’impresa 2.0, favorendo lo scambio di competenze e strumenti attraverso il networking, tale approccio consente di creare un percorso formativo realmente trasversale tra accademia e mondo del lavoro; coniugare università di massa, formazione superiore di eccellenza e percorsi di specializzazione, con la costruzione di un network in grado di sfruttare al meglio tutte le potenzialità messe a disposizione dal territorio.

[TEACHING PROFILES] La lista dei docenti si sta popolando di persone che conosco e stimo molto come Fabio Giglietto, Giovanni Boccia Artieri, Alberto D’Ottavi e Davide Bennato. Se vuoi approfondire di più, domani mattina ci sara’ la presentazione del corso a  Milano.

[SOCIAL MEDIA] Blog: http://www.socialmedialab.net/
Twitter: http://twitter.com/somelab
Flick: http://www.flickr.com/photos/34771512%40N02/
Youtube: http://www.youtube.com/profile?user=socialmedialab
Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=18911280653&ref=ts
FriendFeed: http://friendfeed.com/socialmedialab

[IMHO] Nonostante il mondo universitario sia ancora infestato da vecchi Baroni, nonostante ogni giorno nascano come funghi pseudo-master spilla soldi … è evidente e sotto gli occhi di tutti chi si sta rimboccando le maniche per creare serie opportunità. ;-)

Ciao
4 EveR YounG

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