Non c’è 2 senza 3 … ho deciso anche quest’anno di partecipare all’ International Forum On Enterprise 2.0 e messo in agenda il 9 e 10 Giugno a Milano.
Il programma è molto fitto e la novità di quest’anno che spero dia ulteriore valore aggiunto è l’E2.0Camp … come già sai (dopo averne vissuti un bel po’ di BarCamp) ho abbandonato quelli generalisti da alcuni anni e selezionato all’osso le nonconferenze a cui partecipo scegliendo solo quelli verticali su argomenti specifici, che vengono organizzati con lo spirito di creare contenuti conversazionali di qualità (a cui io stesso porto un mio contributo), pertanto anche per l’E2.0Camp le mie aspetative sono molto alte.
Non ti nascondo che tra gli speaker mi sarebbe piaciuto vedere anche Bertrand Duperrin il mio delicious è pieno zeppo di sue milestone riguardo l’Enterprise 2.0 … magari faccio ancora in tempo a suggerire agli organizzatori di contattarlo
“Cari Clienti, Manager, Imprenditori, Amici il vostro potenziale sono le persone, lo dite da sempre, avete fatto 2 palle così a chiunque, per anni avete iniziato le presentazioni dicendo in quanti eravate e quanto eravate preparati. Avete investito decine di migliaia di € in formazione, l’avete osannata, finanziata, persino rivenduta. Siete convinti non si sia mai finito di imparare, sicuri che un guru del management o il vostro barista, qualcosa, abbiano comunque da insegnarvi.Fate riunioni ogni giorno, perchè la condivisione è tutto, è lo stimolo al ragionamento, è l’asse portante di un’innovazione fatta di piccoli incrementi e, molto raramente, di grandi salti… Siete democraticamente contro la censura. L’Iran, la Cina, vi sembrano un inferno, al pensiero di non poter dire la vostra… …ma, allora, mi spiegate che senso ha bloccare l’accesso ai social media ai vostri dipendenti, ai vostri colleghi? Sento già le vostre risposte: “Si distraggono, perdon tempo e non lavorano” lo faranno se li bloccate, li censurate, la differenza è che non saranno entusiasti, non ci metteranno passione e se si stuferanno davvero saranno lì a fissare per ore il loro desktop vuoto…senza conversare, scambiare idee, vivere! Volete il massimo dai vostri colleghi? Cercate di farli vivere, non, semplicemente, “lavorare”! Simone”
Sottoscrivo e segnalo la lettera aperta di Simone a chi blocca l’acceso ai social networks in azienda.
“Aspettative. Il gioco era partito con una proposta durante la cena di fine anno con il Club. Era fine dicembre 2008 e, scherzando, mi ero rivolto a Mike chiedendogli se potevamo organizzare un meeting per parlare di web 2.0. Quello che avevo in mente era far capire alle persone che lavorano in azienda come generare maggior valore e gratificare i propri collaboratori nel produrre informazioni visibili agli altri. Ci sono grandi piattaforme oggi per far questo anche a costi contenuti. A metà gennaio 2009 eravamo al lavoro, nei ritagli di tempo, per realizzare quello che poi avreste sentito dalla rete attraverso la voce di Luca, di Anna e di tanti altri in rete. Un ringraziamento anche prima di cominciare ad Adriano ed Ilaria.”
La passione per il mio lavoro, la fiducia incondizionata per i colleghi, la stima per alcuni cari amici “Open Mind People”…. solo facendo un mashup di questi elementi puoi avere un idea di quanto sia per me importante “Creare conversazione dentro e fuori l’azienda” e di quanto impegno ho messo per organizzarlo.
Da ora in poi l’evento è tutto tuo: non potrò fare a meno della tua partecipazione attiva alla conferenza, delle tue domande da porre agli speaker e delle tue considerazioni riguardo i temi principali delle due tavole rotonde.