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Jan Paul Gaultier - Monsieur

aprile 7th, 2008 by 4 EveR YounG

BUZZ MARKETING. Ecco le slides sul Buzz Marketing che a Dicembre 2007 un Prof. 2.0 ha spiegato ai ragazzi di SCPUniUrb durante un seminario del corso.

BUZZ PARADISE. Decisamente esplicativa la video intervista di Caterina Di Iorgi ad un Buzz Paradise Evangelist italiano, che risponderà a tutte queste domande: Chi è BP? Cosa fa BP? Qual’è il Target di BP? Come si sviluppa una Campagna di BM? Come viene gestito il WOM? Come reagiscono le aziende al WOM negativo?

BUZZ PARADISE STAFF. All’evento milanese erano presenti: Emmanuel Vivier, il CEO di Buzz Paradise, un ragazzo veramente “alla mano”, con cui ho fatto una piacevole chiacchierata. Charline, simpatica e gentile, mi ha fatto piacere ricevere la sua connessione su Skype … si è premurata che avessi ricevuto tutto il materiale e le info necessarie. Luca, che ringrazio per l’invito.

JEAN PAUL GAULTIER. L‘evento si è svolto Giovedi 03/04/08 presso la sede di Beaute Prestige International a Milano, presenti 15 blogger tra cui: 4 EveR YounG, Samuele Silva, Federico Fasce, Davide Salerno, Francesco Federico, Luca Moretto, Andrey Golub, Simone Sbarbati, Dario Denni e Enrico Rinero (mi scuso con gli altri ma non mi ricordo i nomi di tutti). Conoscevo già diversi partecipanti .. forse grazie anche a questo .. si è subito instaurata un’atmosfera amichevole ed informale; l’organizzazione è stata impeccabile come del resto la festosa accoglienza da parte di 3 ragazze dello staff BPI.

La mattinata è scorsa via veloce … grazie al buon approccio divulgativo e nel contempo interattivo di Romina … che con competenza e professionalità ci ha intrattenuti per un paio d’ore … parlandoci di Jean Paul Gaultier, delle tappe del percorso professionale del creatore, della mascolinità dagli Anni ‘60 ad oggi e del concetto di “monsieur” - la nuova gamma di prodotti dedicata agli uomini. Subito dopo pranzo ci siamo immersi alla scoperta dei prodotti, grazie alla dettagliata spiegazione della gamma ed alla definizione del proprio programma di bellezza ideale: non sono mancati test dei prodotti su noi stessi, con “sketch” comici e divertenti. ;-)

MARKETTA. Mi preme chiarire che il termine Marketta per me (Markettaro) ha un’accezione positiva … comunque a scanso di equivoci, tutto quello che scrivo corrisponde a quello che penso e le mie opinioni in merito sono sotto la luce del sole… nella più totale trasparenza ho taggato i twitt e le foto riguardanti questa campagna di Buzz Marketing con [MARKETTA] e pubblico in questo post tutto ciò che ho ricevuto in omaggio:
- una T-Shirt a maniche lunghe di cotone nero firmata JPG Monsieur
- una Cintura in pelle marrone firmata JPG
- biglietto del treno 1° Classe A/R per il tragitto Civitanova Marche - Milano e viceversa
- autista per il tragitto Stazione Centrale - Hotel e viceversa
- pernottamento 1 notte all’Hotel Jolly (4 stelle) a Milano
- pranzo al Ristorante dell’Hotel Jolly
- 22 prodotti della linea Monsieur

FOCUS. L’obiettivo di questo post non è consigliare o sconsigliare Jan Paul Gaultier, ma aprire una conversazione sul Buzz Mktg come strategia di comunicazione non convenzionale, su Buzz Paradise come agenzia di Buzz Consulting e sulla percezione del Brand “Monsieur”, cosa ne pensi?

Degno di nota, è un recente post di Gianluca sul Blogging Buzz che in pieno stile [mini]marketing pone una sfilza di domande stuzzicanti e di notevole spessore. ;-)

Ciao
4 EveR YounG

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UWiC Lab Blog

maggio 5th, 2007 by 4 EveR YounG

UWiCIn riferimento al precedete post sulla tesi di Regolo, continuo ad analizzare il blog dell’UWiC Lab. Purtroppo molti degli strumenti sapientemente analizzati nella tesi non sono stati messi in pratica sul blog.

Social Network: assenti..niente LinkedIn, Flickr, YouTube, UniSpace/UniLife
User Generated Content: assenti…solo qualche timido commento di ragazzi che non riescono a connettersi all’UWiC..
Social Bookmarking: assenti..niente Delicious, Digg..solo un blogroll limitato ad alcuni blog di persone interessate al progetto
Technorati: assente…niente ping al motore di ricerca per blog
Feeds: niente FeedBurner, se non viene usato questo servizio come si fa a sapere quanti utenti sono attaccati al feed?
Grafica: template cupo e non personalizzato
Comunicazione: strettamente contestuale solo ai seminari tematici delle presentazioni del Wireless Campus oppure tramite volantini informativi.
Progetto Blog: non vedo incisivo il tourn-over del blogger (tesista) che scrive solo per un breve periodo nel blog, l’UWiC ha delle tempistiche di implementazioni nel medio periodo ed il content manager dovrebbe vivere tutta la genesi dall’inizio sino alla fine, altrimenti si perderebbe la visione d’insieme ed i tempi di start-up per il nuovo blogger sarebbero troppo dilatati. Il sito istituzionale del Wireless-Campus è perfetto, ma il blog è (e dovrebbe essere) tutta un’altra cosa.

Può essere interessante l’uso del blog per creare e soddisfare la curiosità della gente intorno al progetto, in questo senso mi sembra azzeccato il ruolo del blogger “infiltrato”, ma questa mi sembra una strategia vincente solo nel breve periodo, basta focalizzarsi verso la crescita e sviluppo per vederlo come strumento che avvicina l’utenza.

Ho apprezzato il linguaggio ironico dell’osservatore ma IMHO questo dovrebbe sempre trovare il giusto equilibrio in post di contenuti di alto valore aggiunto per l’utente.

IL BLOG DELL’UWIC CHE VORREI. Vorrei sapere chi è il blogger che scrive tramite il suo profilo su LinkedIn, vorrei vedere le foto che fa il blogger per Urbino sullo spazio Flickr dedicato al blog e vorrei condividere le foto che faccio io tramite un gruppo di foto (sempre su Flick), idem per i video di YouTube..quando esco il giovedi per la consueta serata universitaria urbinate vorrei andare a prendere una birra col blogger e conversare piacevolmente di Web 2.0, Social Network e Corporate Blogging. Vorrei un blog straboccante di User Generated Content dagli studenti universitari…vera linfa vitale di Urbino.

Penso che la miglior strategia per il blog dell’UWiC si riassuma nella frase che dico spesso: “Voglio Vedere la Mia TRIBU’, DANZARE“…cioè veder innescare passa-parola positivi all’ennesima potenza e legittimare lo “Users Power” in modo che tutti i partecipanti si sentano attori attivi e vivano un’esperienza fortemente empatica! ;-)

CONCLUSIONI. A questo punto mi sembra interessante capire se il blog potrebbe aggiungere alcuni elementi da me sopra elencati oppure rimarrà così com’è. Sicuramente c’è da sottolineare come questo blog sperimentale ha provato a modificare l’approccio comunicativo di un ente pubblico ma rimane la difficoltà di far recepire ad una struttura universitaria il “giusto” modo di conversare con i suoi utenti. Come dice giustamente Regolo nella sua tesi: “In un blog aziendale tale atteggiamento deve essere basato su di una totale apertura di contenuti e di strategie, che non può naturalmente prescindere da una completa comprensione delle dinamiche d’utilizzo del mezzo Blog“.

Comunque spero di essere stato utile…con qualche riflessione sullo stato attuale del UWiC Blog! ;-) Naturalmente mi aspetto commenti dai cari amici blogger interessati: Lara, Regolo, Niko, FG! :-D

Ciao
4 EveR YounG

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Forme Emergenti di Comunicazione Aziendale

maggio 5th, 2007 by 4 EveR YounG

regoloCORPORATE BLOGGING. Come avrai capito da questo post, mi sta molto a cuore il topic “tesi web 2.0” e appena ho trovato un pò di tempo libero mi sono fiondato a leggere la bella tesi dell’amico Giuseppe Tempestini (aka Regolo) che tratta di Corporate Blogging - il Caso del Laboratorio UWiC. L’ho letta tutta d’un fiato e ne scrivo una breve recensione.

INTRO. Inizia con un buon capitolo introduttivo…giusto per scaldare il motore…con qualche “sgasata” citando Robert Scobler e Naked Conversation e ben argomentando la definizione di Web 2.0
LA COMUNICAZIONE. Ingrana “la prima” a va da 0 a 100kmh in 4 secondi spiegando il paradigma della comunicazione cioè il cambiamento nella fruizione dell’informazione dopo l’avvento del web.
WEB 2.0. Raggiunge la “coppia” già a 2.000 giri grazie alla condivisione delle informazioni su cui si fonda il “nuovo” modo di intendere la rete. Analizzandone gli elementi tecnici ed i servizi, soffermandosi sui concetti “blog” e “blogosfera”. Personalmente riguardo ad i social network invece di MySpace e FaceBook avrei citato LinkedIn e 2Spaghi, ma questa riflessione rispecchia la mia personale classifica dei S.N.: 1) LinkedIn 2) Flickr 3)YouTube 4) 2Spaghi! ;-) Inoltre quando si parla del ruolo degli utenti, avrei ampliato il concetto di “User Generated Content”.
CORPORATE BLOGGING. Imposta la velocità da “crociera” su 150kmh e si sintonizza su Scobleizer. Stupendo questo passaggio:”Utilizzare le capacità di ricerca della blogosfera per monitorare tutte le conversazioni in atto su di un determinato prodotto o su di un determinato marchio può quindi essere di fondamentale importanza, perchè permette per la prima volta di reperire informazioni non standardizzate ma che bensì vengono da quel mondo di comunicazioni interpersonali fino a pochi anni fa basate unicamente sul passaparola, ed ora accessibili pubblicamente.
UWIC LAB BLOG. Accende il computer di bordo che lo fa navigare all’interno del corporate blog del progetto Wireless-Campus. Analizzandone la teoria e la pratica, gli elementi tecnici, lo stile ed i contenuti e soprattutto i suoi utenti.

CONCLUSIONI. Di alto valore aggiunto le osservazioni conclusive, assolutamente realistiche ed obiettive senza disdegnare una punta di ottimismo e speranza per il futuro dei corporate blog. Sono estremamente contento che Regolo ha smentito le mie paure sull’utilizzo delle licenze Creative Commons, dimostrando di conoscerle bene e di saperle sapientemente applicare alla sua opera accademica. Ho utilizzato alcune metafore per recensire la tesi, altrimenti con 100pag di elaborato non finivo più… ;-)

Ciao
4 EveR YounG

P.S.: un dubbio, ma le API di Skype sono Open (pag19)? (vedi commento di Lorenz)

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Oltre il CRM

novembre 30th, 2004 by 4 EveR YounG

Il Valore della Relazione con il Cliente - Alberto Drei

Sono diversi mesi che sto leggendo libri di MKTG ad oltranza e ne sto affilando uno meglio dell’altro! Questo sul CRM e “Customer Mangement” per adesso sono i migliori!:-)

Ho provato gusto nel sottolineare e scrivere note affianco dei numerosi paragrafiche affermano sacrosante versità sul CRM. I capitoli di maggior interesse sono quelli della Relazione con il Cliente e del CRM+Knowlwdge Management, senza tralasciare quello su CRM e Centralità dell’Individuo. Quando nell’introduzione ho letto: “Il Crm prima che una sfida tecnologica, prima che una sfida gestionale e di Business Intelligence è una sfida di Change Management; da vincere…..nei cuori e nelle menti delle persone!”, ho preso un bel respiro ed ho urlato”voglio lavorare con Alberto Drei!!”
Concordo anche col concetto espresso nel libro che oggi la fiducia è l’unica vera moneta del commercio. Infatti il concetto di Fedeltà comprende sai la Soddisfazione sia la Fiducia!! CRM (Customer Relationship Management) è la gestione del processo continuo di mantenimento e sviluppo della relazione col cliente. Lo scopo del CRM è porre il cliente al centro di ogni processo di creazione di valore aziendale. Mi ha fatto molto riflettere un’affermazione di Drei, forse risulterà scontata ma secondo me da non sottovalutare: CRM significa adottare Strategie e Piani di Marketingper verso il singolo cliente!

Di solito faccio Mktg Plan per l’azienda focalizzandomi sul Target, ma adesso che ci penso bisognerebbe fare un Plan x ogni Cliente! CRM & KnowledgeManagement sono perfettamente correlate: l’acquisizione di nuove conoscenze non può che avvenire nello sviluppo della relazione con il cliente. Affinchè cia sia apprendimento indivudualeè l’individuo ad essere il cuore ed il motore di ogni processo di K.M.. Lo scopo di ogni processo di KnowledgeManagement è quello di mettere ognuno nelle condizioni di poter apprendere e crescere. L’apprendimento diventa un valore aziendale.

Ciao
4 EveR YounG

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L’Era del Cliente

ottobre 13th, 2004 by 4 EveR YounG

Riprogrammare il codice genetico aziendale per liberare il valore del cliente - Antonino G. Busacca

Nello scrivere una recensione ad un libro di Busacca, mi tremano le mani! Tanto di cappello a “Busacca&Associati”.
Pubblicato 2 anni fa, ma risulta un evergreen. L’Era del Cliente, main topic quanto mai attuale, come in questi mesi di forte recessione economica italiana.

Senza ombra di dubbio è un libro galvanizzante come quelli che piacciono a me…….molti termini tecnici in inglese concetti di alto management. Dovrei scrivere un altro post, solo per spiegare dove mi trovo d’accordo con gli argomenti trattati da Busacca! Ma penso chee basti questa recensione!

Diviso in 2 grandi parti: i modelli ed il processo! Seguendo un interessante schema logico, i concetti si susseguono, dando una visione complessiva del libro.

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