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Convention Mimulus 2010 - The Day After

febbraio 8th, 2010 by 4 EveR YounG

Di ritorno dallo stupendo weekend in montagna, scrivo qualche considerazione riguardo la terza Convention Mimulus appena trascorsa. :-) Partecipanti: Adriano Gasparri, Roberto Cobianchi, Francesca Fabbri, Anna Monti, Luca Pistolesi, Marco Leoni, Paolo Montaletti. Notevoli momenti di aggregazione con persone provenienti da esperienze diverse e di estrazione diverse … interessanti punti di vista differenti, conversazioni mai banali sui modelli di business sostenibili per Internet.

Come sai, sono nato e cresciuto in una città di mare … il mare è nel mio DNA … ma adoro anche la montagna e i suoi paesaggi mozza fiato, durante il weekend si sono alternate sessioni di puro divertimento a sessioni di brainstorming. I momenti conviviali e mangerecci sono stati il filo conduttore dei confronti riguardo il nostro lavoro … la passione e l’amore per quello che facciamo ha acceso gli animi e ci ha permesso di sviscerare e approfondire la varie sfaccettature del web. Colmi di empatia e densi di sensazioni i momenti di svago, degni di nota il brivido della discesa in pista con gli slittini, la ciaspolata sul monte e il giro in carrozza con i cavalli in mezzo al bosco.

Anche per questo evento ho scelto di rimanere offline e gustarmi a pieno la convention, finalmente ho inaugurato la moleskine e come un bravo “scolaretto” ho appuntato le parole chiave delle conversazioni di tuta la convention; ecco alcuni flash dei partecipanti come spunti di riflessioni:

- Internet non è più una rivoluzione, ormai è una cultura: in questo senso diventeremo vecchi parlando di innovazione, oggi non si può solo dire che è una nuova opportunità di business, lo potevamo dire 10 anni fa; oggi Internet è una realtà consolidata e già ci sono aziende che ne stanno beneficiando creando new business.

- la crisi è meglio affrontarla soli o in compagnia? (aka meglio soli che mal accompagnati) dipende dalla compagnia, ma ci sono più possibilità di vincere se si è in ottima compagnia. La forza delle parnership sta nella continuità dei progetti, così da sopperire i costi strutturali di integrazione e diseconomie nei primi progetti insieme.

- come si stringono le relazioni? Condividendo un progetto di sviluppo e instaurando fiducia da entrambe le parti. Ad una patnership corrispondono anche delle condizioni contrattuali chiare e la possibilità  di creare una proposta modulare. Spesso la qualità del progetto è rapportata all’entità dello stesso, rispetto ai partner che ho in casa.

- come sarà il nostro mercato nel futuro? solcato da un profondo cambiamento … dovremo far percepire al cliente il valore di alcuni servizi intangibili. il ROI non è più inteso con accezione ragioneristica come tempo fa, sono cambiate le metriche … il ROI nei Social Network non risiede nella sfera commerciale di un’azienda (popolarità dimensione quantitativa + sentiment dimensione qualitativa).

- la consulenza che prestiamo serve a far riconoscere al cliente alcune questioni e problematiche che prima non vedeva e quindi a mettere a fuoco nuovi obiettivi provenienti da nuovi bisogni. La soddisfazione del cliente non va sempre di pari passo con la crescita della sua azienda, forse bisognerebbe ripensare la catena del valore. A volte il cliente non cresce perchè gli proponiamo sempre le stesse cose.

- l’agenzia deve sempre avere una value proposition, nonostante le varie diversità e eterogeneità delle tipologie di progetti che oggi un’agenzia può fare, occorre sempre saper dare in prima battuta una risposta chiara e sintetica di cosa fa e quindi le motivazioni per cui il cliente dovrebbe comprare quei servizi.

- spesso le aziende hanno bisogno di un problem solver, una persona che gestisca la complessità delle dinamiche delle relazioni. La figura del web project manager ha bisogno di skill verso il problem solving e in certi progetti è una figura cardine, con un costo che può arrivare ad incidere anche il 10% del progetto. Il team building e la costruzione di un gruppo di lavoro solido, si può basare solo su una sana partecipazione e collaborazione, daltronde il consulente vende se stesso tramite la reputazione e la fiducia che si è costruito nel tempo.

- anche se non sembrerebbe ci sono differenze nel modello di business delle web agency e delle società di consulenza (alcune volte le prime cannibalizzano le seconde). A volte si prendo dei progetti per popolare il portfolio e per creare una lista di referenze in un settore specifico.

- quest’anno una prassi consolidata delle web agency è stata quella di aggiungere una divisione aziendale che si occupa dei Social Media, anche se poi all’interno non c’erano delle professionalità specifiche per affrontare progetti di Social Media Marketing. Questo ha creato un gap tra cliente e fornitore, avallando la percezione distorta sentita dal cliente riguardo la moda del momento … un po’ come darsi la zappa sui piedi per il totale allontanamento dalla fidelizzazione del cliente che prova ad andare su FaceBook identificando il mezzo con il fine, purtroppo la consulenza cattiva scaccia quella buona.

Scenette goliardiche e citazioni:

- Francesca aveva prenotato al Garnì Edy … peccato che non era il Garnì Edy di Daiano (il paese dove alloggiavamo) ma al Garnì Edy di Canazei (tutto un altro posto)!!! ma LOL :-D

- “gli schiavi di Oracle” :-P

Concludendo … IMHO, l’unico modello di business sostenibile in questo settore è quello della Coda Lunga immerso nell’Economia delle Esperienze. Nuovi Partner significano mercati diversi, nuovi clienti, crescita professionale; nuovi importanti clienti portano nuove tipologie di lavori che significano nuove professionalità e impegno diverso. Il Mercato è complesso … le aziende non devono solo investire economicamente, ma soprattutto in termini di volontà all’adozione delle nuove forme di comunicazione, sforzandosi di integrarle nella mentalità aziendale. Le agenzie, che devono aiutare le aziende a compiere questi passi senza parlare un linguaggio tecnico e incomprensibile, mettendosi nei panni di chi vede il web 2.0 come un mondo totalmente altro rispetto a ciò che ha fatto fino ad oggi. Le istituzioni, lo stato che deve sostenere il processo attraverso l’implementazione di infrastrutture adeguate.

Ciao
Adriano

P.S.: Abbiamo ripreso tutta l’evento con una telecamera, Mimulus monterà il video e lo pubblicherà su Youtube, successivamente lo inserirò in questo post. Intanto trovi alcune foto sul mio account Flickr ;-)

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RWME09: Experiment Or Die

novembre 23rd, 2009 by 4 EveR YounG

Piersante Panaghel - Il Futuro del SEO

Marco Ziero - Il Futuro del PPC Advertising

Federico Caolore - Il Futuro della Web Analytics

Il Rimini Web Marketing Event 2009 ha confermato che ci sono tanti colleghi che sanno fare bene questo lavoro e che hanno la voglia di confrontarsi, condividendo la propria esperienza professionale.

Persone che hanno fatto diventare la propria passione un vero lavoro, proprio come me. Quanto mai oggi la vecchia accezione di “concorrente” è diventata labile, in un settore così evoluto la selezione degli operatori nel mercato è decisamente puntigliosa … o ti spingi oltre, guardando perennemente all’innovazione, testando nuove soluzioni web o muori.

Pensa se potessimo fare un parallelismo con l’ambiente lavorativo di un Ufficio Marketing di un’azienda italiana dove il Marketing Strategico dal Marketing Operativo si taglia ancora “con l’accetta”… e se invece in azienda i Junior insegnassero ai Senior? Sostengo che ritorni utile ad entrambi soprattutto nelle aree di frontiera come il web sociale … questa mia opinione si conferma ogni volta che faccio formazione o consulenza in azienda.

Dal RMWE09 mi sono portato a casa una buona dose di spunti di riflessione e nuove idee da poter applicare nel mio lavoro quotidiano. Oltre che divertito un bel po’ nel conversare in maniera costruttiva su questi temi con ottimi amici. :-)

Ciao
Adriano

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GGD Marche - Happy Hours @ Citanò

agosto 21st, 2009 by 4 EveR YounG

Venerdi 28/08/09 - 19.30 @ MyM - Aperitivo GGD Marche #2

Con molto piacere ho dato una mano alle care amiche geek marchigiane per la selezione e i contatti riguardo le location civitanovesi. ;-)

La prossima settimana parteciperò all’aperitivo in cui ci sarà anche il minitalk estivo di Luca Conti, che presenterà il suo nuovo libro “Fare Marketing con Facebook“.

Citanò Sempre Nel Cuor
Adriano

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Fagg.It 2009

giugno 1st, 2009 by 4 EveR YounG

“thinking 360° is not just about developing integrated marketing campaigns. it’s about thinking like a consumer all the way up to the point of purchase” - parkesey

L’esperienza del Fagg.It 2009 rimarrà positivamente indelebile nel mio percorso professionale. :-)

Ciao
4 EveR YounG

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WordCamp 2009 - The Day After

maggio 25th, 2009 by 4 EveR YounG

Eccomi di ritorno dal WordCamp 2009 a Milano, seconda edizione della non-conferenza dedicata alla piattaforma su cui gira questo blog. Bella occasione per fare una chiacchierata riguardo la possibilità di utilizzare WordPress in modo avanzato adottando questo software come architettura di base per sviluppare delle applicazioni (”WordPress As A FrameWork“) e per rincontrare diversi amici con cui condivido l’interesse per WP. Ringrazio WordPress Italy per aver organizzato l’evento e rimando al blog dedicato per gli altri materiali.

Nonostante ciò ho avuto la sensazione che durante i due giorni di barcamp si sia parlato troppo poco di WordPress, come se questo barcamp tematico sia diventato un po’ generalista … mi viene spontaneo un appunto riguardo la contestualità con il tema del barcamp … indipendente dal fatto che il programma sia pre-impostato (come il venerdi) o libero (come il sabato), imho non si può prescindere dal fare speech su WordPress. Poi si può discutere su tutto … già sono emersi ottimi spunti … sulla qualità degli speech, sul biglietto d’ingresso, sulle convenzioni con i locali limitrofi al luogo dell’evento, sulla disposizione delle sedie nella location, ecc..

Dò la mia opinione riguardo il format, la mia riflessione è ancora ferma (e più partecipo ai barcamp e più questa si conferma) ad un’evoluzione di queste non conferenze. Permettimi una metafora spicciola … “se l’evoluzione si chiama Pippo allora andiamo da Pippo” … dato che i BarCamp in Italia hanno terminato (da un bel pezzo) il loro naturale ciclo di vita non cé bisogno di snaturarli per farli vivere ancora oggi nel 2009. Se abbiamo bisogno di qualcosa di diverso per incontrarci off-line e mettere in atto le nostre Conversazioni dal Basso … facciamolo

Ciao
4 EveR YounG

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