Questo è il trailer di “Na òrda a Citanò” (aka una volta a Civitanova), cortometraggio diviso in tre episodi che racconta la vita a Civitanova dopo la seconda guerra mondiale. I protagonisti del corto sono i bambini dai tre ai cinque anni della scuola materna del quartiere di Santa Maria Apparente. E’ un po’ come fare un tuffo in come eravamo, una piccola perla amarcord in dialetto civitanovese che regala sorrisi: il porto, il pesce, la polenta, il saltarello, il vino, i bambini che giocano per strada, le comare che sbraitano, il quartiere Shanghai e gli sfottò.
Gli autori sono Peppe Barbera e Andrea Nataloni … come ha detto lo stesso Barbera, “è un film in costume, volutamente teatrale com’erano e, un pò ancora sono, i civitanovesi” ed in più è anche in dialetto: una narrazione romantica e comica su quanto erano viscerali, passionali, esagerati e veri i civitanovesi. I bambini rivestono i ruoli di pesciarole, pescatori e contadini con grande naturalità, un lavoro che è lo specchio degli anziani di ieri con le sembianze dei bambini di oggi, per l’occasione vestiti secondo la moda degli anni 50. E poi c’è la lingua, quel dialetto perso, ma ormai introiettato che mi fa sentire a casa: e così tra un “veni a mesticà la pulenda” e una “cirluata” quello che emerge è un quadruccio lontano ma mai dimenticato che riemerge grazie ad una generazione di piccolissimi che quel mondo forse invece l’hanno proprio perduto.
Ieri sera sono stato a vedere il film che è stato proiettato nella piazzetta del quartiere civitanovese, ottime impressioni ben fatto e divertente … lucida analisi che mette in risalto la storia, le tradizioni, la cultura, gli usi e i costumi dei civitanovesi. Mi ha suscitato varie riflessioni sui grandi tempi del ricambio generazionale non ancora completato nelle PMI della città e sul confronto della Generazione X dei nostri genitori con la nostra Generazione Y con la Generazione Z di questi bambini. Seppur con tutte le sue contraddizioni ho sempre amato la mia città dove sono nato e cresciuto … a cui sono tutt’ora molto affezionato.
Citanò Sempre Nel Cuor Adriano
P.S.: ho comprato anche il dvd con il cortometraggio completo
“who i am and who i want to be, are separated only by my actions and words” - Brian Solis
Per Adriano essere Markettaro corrisponde con fare il Markettaro, quello che faccio è la manifestazione di quello che sono. Non riuscirei a fare questo lavoro se non mi alzassi la mattina col sorriso in bocca e con l’aspettativa di essere soddisfatto di quello che succederà durante la giornata lavorativa.
Perennemente alla ricerca del miglioramento e della crescita, valorizzando le attitudini, sviluppando le competenze trasversali, approfondendo ulteriormente le competenze tecniche. Non smetto mai di studiare, non smetto mai di imparare, non smetto mai di sperimentare.
“the essential difference between emotion and reason is that emotion leads to action while reason leads to conclusions” - Donald Caine
Costantemente faccio analisi retrospettiva con me stesso su come ho gestito il progetto e su come ho gestito il cliente, ogni volta emergono aspetti interiori diversi … empatia … entropia … negli spazi più reconditi dell’emisfero destro, solo alla fine di questi momenti posso ritornare su questa terra.
“life isn’t about finding yourself, life is about creating yourself” - George Bernard Shaw
Sento la responsabilità di quello che faccio e lo sforzo quotidiano per rimanere sempre sul pezzo è notevole; giornate lavorative intense … lunghe sessioni in apnea in cerca di prolifiche sinapsi … vivo a pieno quello che faccio. Prendere decisoni importanti, rispondere a delle domande che in quel momento non hanno risposta; la propositività e la proattività è direttamente proporziale alla motivazione… la motivazione nasce da dentro, nessuno te la può instillare da fuori.
Sopra trovi lo schema di quello che sto “vedendo” in questi anni nel marketing dei servizi in agenzia, dopo aver “visto” il marketing dei beni industriali in una multinazionale e dopo aver “visto” il marketing dei beni di consumo in una PMI.
“se vuoi arrivare a qualcosa che non hai mai avuto devi fare qualcosa che non hai mai fatto” - saraboargs
Qualche mese fà scrissi“è iniziato il distacco viscerale dal mio nick … un percorso introspettivo in cui sento che sto superando il concetto che è dietro a 4 EveR YounG”, lo so che non te lo sei dimenticato, non ti preoccupare neanche io … ma ieri tutto d’un tratto ho “visto la luce fuori dal tunnel” nel senso che dopo aver preso coscienza ho preso anche la consapevolezza di questo passo.
Prossimamente arriveranno dei capovolgimenti … seppure il blog rimarrà un pilastro fondamentale della mia presenza in rete … invece di abitare in una casa mia (blogging) e essere contemporaneamente in affitto in altre case (social networking + life streaming) allargherò e ristrutturerò una nuova casa (una nuova Open Source Marketing Community) dove ci sarà spazio per tutto. In questo nuovo luogo ci sarà ancora meno di oggi una separazione netta tra ogni social network (stanze con le porte) e sarà messa in risalto la completa integrazione tra tutti i miei social media (come se fosse una casa a più piani tutta in open space).
Sto definendo anche le strategie per riportare in equilibrio il mio Personal Brand con il mio Social Media Optimization. Questi nuovi ragionamenti mi stanno portanto a prediligere il primo … il passaggio non sarà indolore, l’importante sarà tamponare il sangue che sgorgherà nella rimodulazione delle mie SERP e cicatrizzare la ferita con l’aiuto di Google Caffeine.
“per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte” - Kahlil Gibran
Oggi mi sento veramente un ragazzo fortunato … perchè quest’estate ho avuto ancora una volta la conferma di aver degli amici straordinari … ho alcuni amici di cui mi posso fidare ciecamente … di cui ho una fiducia incondizionata … a cui sarei sicuro di affidare la mia vita … ci sono alcuni amici a cui sono così attaccato da considerali/le come fratelli/sorelle. Tutto questo non nasce dal nulla … nell’amicizia ci credo veramente … spesso sono riuscito a conquistare questo tipo di affetto … un rapporto paritario che va ben oltre il dout des … passando attraverso il rispetto e la lealtà: nei loro momenti di difficoltà ci sono sempre stato e viceversa nei miei momenti di difficoltà loro mi sono stati vicini.
Ci sono gli amici di sempre con cui sono cresciuto che nonostante l’evoluzione della vita ci ha portato in posti geografici differenti ad ogni rincontro sento vibrare la stessa amicizia di anni fa. Ci sono gli amici della rete con cui inzialmente condividevamo solo un rapporto di conoscenza ma che poi approfondendo sono diventati parte integrante della mia vita personale. Come putroppo ci sono anche le persone che pretendono amicizia ma non sono nella condizione di farlo.
Ho preso tante decisioni difficili nella mia vita … vivere queste situazioni complicate mi ha fatto maturare e modificare alcuni aspetti del mio carattere che erano ancora acerbi … ma la coerenza che mi contraddistingue oggi mi fa vivere sereno senza nessun rimpianto, senza nessun rimorso. Non smetterò mai di lottare .. non smetterò mai di mettermi in gioco … non smetterò mai di crescere … sicuramente lo farò con un approccio diverso da come l’ho fatto fino ad oggi ma questa è la mia strada …. perchè gli errori servono per imparare e per non commetterli di nuovo.
Questo post è dedicato a tutte quelle persone che ogni giorno mi donano la loro vera amicizia con la A maiuscola … un valore inestimabile che apprezzo veramente tanto …
Grazie di cuore
Adriano
P.S.: è iniziato il distacco viscerale dal mio nick … un percorso introspettivo in cui sento che sto superando il concetto che è dietro a 4 EveR YounG.
La storia infinita della migrazione dei feed di FeedBurner verso Google, mi ha fatto ritornare sui miei passi riguardo le strategie di RSS Marketing in riferimento alla promozione dell’URL dei feed di questo blog, la migrazione mi ha spaventato di più in qualità di gestore di feed, piuttosto che in qualità di lettore di feed.
Dopo vari confronti, riflessioni e discussioni riguardo la complicata faccenda di FeedBurner, a differenza di quanto ho sostenuto fino ad ora la procedura corretta è comunicare il feed di default che fa capo a questo dominio e che WordPress dà in automatico: quindi il lettore aggrega questo tipo di URL http://www.miosito.ext/feed/ poi grazie al re-indirizzamento automatico e trasparente da parte del plugin di WordPress, FeedBurner FeedSmith mi appoggio ad un servizio esterno che fornisce una piattaforma per la gestione, manutenzione, ottimizzazione e distribuzione di feed come FeedBurner.
Come spiega in modo chiaro Andrea Beggi in questo ottimo post:
- il vecchio URL http://feeds.feedburner.com/4everyoung continuerà ad esistere per sempre quindi non c’è bisogno di andarlo ad aggiornare nel feed reader … comunque a scanso di equivoci se sei un nuovo lettore che aggreghi per la prima volta il mio feed usa http://www.4everyoung.it/feed/
- il meccanismo dell’auto-discovery nel template di questo blog è stato sempre giusto, se sottoscrivi il feed tramite browser il link è quello corretto http://www.4everyoung.it/feed/