“la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino” - J. H. Comroe
Pensa a tutti i cambiamenti di Internet nel tempo … che la tecnologia si è evoluta, è evidente. Anche il modo in cui usiamo Internet è cambiato: abbiamo due distinzioni concettuali - la tecnologia e le persone - che noi spesso confondiamo in una idea di Internet, analizziamo invece le dimensioni oggettive e soggettive dei mezzi di comunicazione sociale, per esaminare cosa c’è dietro l’economia relazionale che oggi viviamo e il suo particolare modo di produrre contenuti.
Informazione è un termine molto usato a volte “sciolto” per riferirsi ai contenuti stessi (parole, numeri, non importa) e talvolta alle suo significato intrinseco e culturale (informazione è qualcosa di significativo, un dato di fatto). Tecnicamente parlando, l’informazione è il flusso di bit e la linfa vitale di Internet. Ma parlando in termini comuni, l’informazione è ciò che sappiamo; l”informazione è il fondamento su cui un mezzo ricco di presentazione e di interazione è costruita (è un mondo costruito come lo sono tutti i media).
Per determinate persone (come me) non esiste una distinzione tra l’offline e l’online sono entrambe sfaccettature inscindibili della stessa medaglia che si integrano e coesistono reciprocamente … la rete ha amplificato le dinamiche di collaborazione tra le persone, la rete è globale ma comprende le sue peculiarità locali.
Interazione e comunicazione, in cui viene utilizzata informazione di riferimento, è oggi l’aspetto più affascinante del mondo online. In questo mezzo non esiste niente che non sia collegato a qualcos’altro. A differenza del mondo offline, il mondo online esiste solo in quanto è navigabile. Cioè solo sulla base di una connessione. La connessione tra il mondo reale è materiale, sostanziale e viva. La connessione del mondo online è costruita. Le connessioni sono costruite da macchine e dalle persone, secondo la logica e le relazioni che esistono a livello di informazione e in base alle scelte soggettive (gusti, preferenze) di persone (utenti).
C’è un abisso tra la conoscenza e l’amicizia vera all’interno dei social network a volte si innesta un circolo virtuoso … si incontrano le persone della rete fuori dalla rete … ed è qui secondo me che c’è la “prova del 9″ dall’interazione a pelle e dal faccia a faccia c’è il momento di verità se tutto quello che hai scritto e comunicato online corrisponde o meno a quello che sei offline.
Troppo spesso ci troviamo difronte a delle distorsioni … troppa gente in questo settore si “vende” per quella che realmente non è … ad oggi gli esempi più lampanti li abbiamo con le FriendFeedStar che fanno il bello e il cattivo tempo delle conversazioni degli EarlyAdopter su quel social network.
Il mondo online di oggi riflette un grado molto più elevato di soggettività sociale, i collegamenti sono realizzati non solo come un riflesso di questi valori soggettivi e interessi, ma come sottoprodotto delle relazioni e attività. Quando l’informazione compare per prima, quando è una notizia ed è completamente nuova … è distribuita. Questo flusso di informazioni originali crea connessioni, instaura rapporti di contenuti, facilita l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca e sarà possibile convalidare le azioni sociali (commenti, tag, segnalibri, condivisioni, prefenze).
Nella vita sociale dei media reali, vi è una forte tendenza a questo tipo di flusso di notizie. Questa tendenza è dovuta al fatto che le nuove informazioni devono essere osservate prima di poter entrare a far parte della realtà online. L’informazione non può essere valutata fino a quando non è stato osservata prima. Così “la prima letta” se si vuole, nel rumore, è relativamente priva di significato e appartiene all’esistenza delle informazioni … semplicemente il flusso di notizie in tempo reale. La seconda selezione è la conferma del valore soggettivo delle informazioni o della sua rilevanza sociale. Questa seconda selezione, sia esso un retweet o un condividi, trasforma la notizia (informazione) in comunicazione, come una dichiarazione individuale o di scelta personale.
E’ arrivata l’ora di ripulire il social web dai venditori di fumo e dai conversatori di fuffa non dando loro più l’importanza quotidiana che alimenta il loro ego: il tempo è la risorsa più scarsa e preziosa in questo settore occorre togliere dal piedistallo questa gente. Questa mossa si trasforma come interesse soggettivo e non solo come scelta individuale, ma come espressione comunicativa. Rilevanza in senso sociale è significato. Comprendere il significato delle informazioni significa comprendere un atto, un rapporto sociale, e la connessione realizzata con informazioni incorporate nelle interazioni sociali. Il web sociale cresce, integrandosi con il significato delle informazioni sociali che rendono l’informazione di rilevanza sociale.
“vado alla conferenza dei sindaci di 4sq” moglie: “ma dai… è come se io andassi alla riunione dei contadini di farmville!” [cit. etino]
Sono stato invitato da “un manipolo di eroi” cari amici che creeranno un evento un po’ particolare in quel di Bologna … sicuramente saranno stati presi dalla mania di Foursquare e avranno deciso di organizzare la Prima Conferenza Italiana dei Sindaci … fatto sta che, oltre a parlare di 4sq, si indagherà sui servizi caratterizzati dall’elemento “location” associato al “social” e i possibili scenari d’uso e di sviluppo dei geo social network.
E così alla fine il format ha raccolto in poco tempo le pre-iscrizioni di 50 appassionati, sviluppatori, smanettoni per discutere assieme dinamiche, rischi, tendenze e potenzialità di questi nuovi strumenti mobile. Sembra sia stata scelta una location non convenzionale che prospetta molta interazione, perciò ci ritroveremo sabato 17 luglio alle 14.00 da Frassinagodiciotto.
A parte questa battuta che feci qualche tempo fa, mi interessa approfondire le dinamiche di utilizzo in riferimento ai servizi a valore aggiunto che ne potrebbero nascere, più che fermarmi solo ad un player come Foursquare: ci sto ad iniziare a parlarne in un evento ad hoc.