Eccomi di ritorno dal WordCamp 2009 a Milano, seconda edizione della non-conferenza dedicata alla piattaforma su cui gira questo blog. Bella occasione per fare una chiacchierata riguardo la possibilità di utilizzare WordPress in modo avanzato adottando questo software come architettura di base per sviluppare delle applicazioni (”WordPress As A FrameWork“) e per rincontrare diversi amici con cui condivido l’interesse per WP. Ringrazio WordPress Italy per aver organizzato l’evento e rimando al blog dedicato per gli altri materiali.
Nonostante ciò ho avuto la sensazione che durante i due giorni di barcamp si sia parlato troppo poco di WordPress, come se questo barcamp tematico sia diventato un po’ generalista … mi viene spontaneo un appunto riguardo la contestualità con il tema del barcamp … indipendente dal fatto che il programma sia pre-impostato (come il venerdi) o libero (come il sabato), imho non si può prescindere dal fare speech su WordPress. Poi si può discutere su tutto … già sono emersi ottimi spunti … sulla qualità degli speech, sul biglietto d’ingresso, sulle convenzioni con i locali limitrofi al luogo dell’evento, sulla disposizione delle sedie nella location, ecc..
Dò la mia opinione riguardo il format, la mia riflessione è ancora ferma (e più partecipo ai barcamp e più questa si conferma) ad un’evoluzione di queste non conferenze. Permettimi una metafora spicciola … “se l’evoluzione si chiama Pippo allora andiamo da Pippo” … dato che i BarCamp in Italia hanno terminato (da un bel pezzo) il loro naturale ciclo di vita non cé bisogno di snaturarli per farli vivere ancora oggi nel 2009. Se abbiamo bisogno di qualcosa di diverso per incontrarci off-line e mettere in atto le nostre Conversazioni dal Basso … facciamolo …
“Aspettative. Il gioco era partito con una proposta durante la cena di fine anno con il Club. Era fine dicembre 2008 e, scherzando, mi ero rivolto a Mike chiedendogli se potevamo organizzare un meeting per parlare di web 2.0. Quello che avevo in mente era far capire alle persone che lavorano in azienda come generare maggior valore e gratificare i propri collaboratori nel produrre informazioni visibili agli altri. Ci sono grandi piattaforme oggi per far questo anche a costi contenuti. A metà gennaio 2009 eravamo al lavoro, nei ritagli di tempo, per realizzare quello che poi avreste sentito dalla rete attraverso la voce di Luca, di Anna e di tanti altri in rete. Un ringraziamento anche prima di cominciare ad Adriano ed Ilaria.”
La passione per il mio lavoro, la fiducia incondizionata per i colleghi, la stima per alcuni cari amici “Open Mind People”…. solo facendo un mashup di questi elementi puoi avere un idea di quanto sia per me importante “Creare conversazione dentro e fuori l’azienda” e di quanto impegno ho messo per organizzarlo.
Da ora in poi l’evento è tutto tuo: non potrò fare a meno della tua partecipazione attiva alla conferenza, delle tue domande da porre agli speaker e delle tue considerazioni riguardo i temi principali delle due tavole rotonde.