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Waiting For IWordCamp

aprile 28th, 2008 by 4 EveR YounG

DATE: Sabato 10 Maggio 2008 - dalle 10.00 alle 18.00
LOCATION: Old Fashion - Milano
WIKI:
Italian WordCamp Wiki
BLOG:
Italian WordCamp Blog
GUEST STAR:
Matt Mullenweg
LINKEDIN:
LinkedIn Group
FACEBOOK:
FaceBook Group
TWITTER:
Twitter Account
TAG:
iwordcamp

Confermo quanto già postato 7 mesi fa sul mio blog:

“Dopo aver organizzato il MarCamp e dopo aver partecipato al RomeCamp, OpenCamp, PubCamp, BeachCamp, WaveCamp, RomagnaCamp … sento fortemente il bisogno di un’evoluzione di questo format partecipativo. Non credo di dire nulla di trascendentale … affermando che dopo un anno la curva del ciclo di vita del format BarCamp (in Italia) è nella fase di declino … confrontandomi con altri amici blogger … ho trovato conferme a queste mie considerazioni. IMHO per far si che ai BarCamp non partecipino solo e sempre le stesse persone si potrebbe rafforzare il taglio BDigital degli interventi, divulgare, spiegare, condividere … cos’è il Web 2.0, cos’è un Blog, cos’è un Social Network, ecc. Avere delle slides da mostrare, sedere in cattedra per relazionare un talk, avere un notebook, avere una connessione wi-fi posso essere delle cose accessorie per alcuni partecipanti … personalmente più BarCamp faccio e più mi sposto dal lato geek al lato social e di networking. Ritorniamo per un attimo con la mente quando abbiamo iniziato qui e scorriamo veloce fino a dove siamo ora qui … che cosa vedi in questo frangente di blogosfera italiana?”

Confermo quanto già commentato 7 mesi fa sul blog del WordCamp:

“Da considerare a priori un’area dedicata ad interventi BDigital che spieghino a persone che non hanno mai affrontato questi argomenti …che cos’è un Blog? Che cos’è un CMS? Come si usa WordPress? Che cos’è un feed? Altra area da considerare a priori è quella Tecnica che spazierà dal mondo dei Temi a quella dei Plug-In … da quella dei WebServer a quella della programmazione PHP/Ajax. Immancabile anche l’area Generale che raccoglierà tutto il resto. Diciamo che questo è il minimo indispensabile … tre aree ben distinte che si rivolgono a tre tipi di utenti diversi. All’interno dell’area non ci deve essere necessariamente un’aula con una cattedra o una sala con un palco in cui si stabilisce una divisione netta tra chi relaziona e chi ascolta … anzi potrebbe essere sufficiente e soprattutto più propensa al dialogo una stanza solo con delle sedie messe a cerchio.”

Confermo quanto già postato 7 mesi fa sul gruppo di Google del WordCamp:

[3AREA] Nella gestione della logistica sarebbe bene considerare a priori un’area dedicata ad interventi BDigital che spieghino a persone che non hanno mai affrontato questi argomenti…cos’è WordPress? Cos’è un CMS? Cos’è un feed? Altra area da considerare a priori è quella Tecnica che spazierà dal mondo dei Temi a quella dei Plug-In…daquella dei WebServer a quella della programmazione PHP/Ajax. Immancabile anche l’area Generale che raccoglierà tutto il resto e naturalmente l’intervento di Matt. Diciamo che questo è il minimo indispensabile…tre aree ben distinte che si rivolgono a tre tipi di utenti diversi. Tutto ciò si può concretizzare nominando ed inserendo sotto la sezione degli interventi del wiki 3 tabelle già divise: chi vuole inserire il proprio speech lo posiziona subito nell’area giusta. [NAKED CONVERSATION] all’interno dell’area non ci deve essere necessariamente un’aula con una cattedra o una sala con un palco in cui si stabilisce una divisione netta tra chi relaziona e chi ascolta…anzi potrebbe essere sufficiente (e soprattutto più propensa al dialogo) una stanza solo con delle sedie messe a cerchio. Secondo me, nel 2008 i BarCamp dovrebbero ritrovare il giusto equilibrio tra contenuti di alto valore aggiunto e conversazioni spontanee dal basso. [MY SPEECH] compatibilmente con i miei impegni personali in quel eriodo mi piacerebbe riproporre il mio talk I Love WordPress verticalizzato solo su alcuni concetti chiave (Rif: blog, cms, wordpress), in modo da rientrare nelle tempistiche da BarCamp, da inserire tra gli interventi BDigital. [LOOKING FOR] Se organizzato bene IWordCamp ha tutte le caratteristiche per conquistare una partecipazione attiva tale da lasciare un profondo segno (positivo) nella storia dei BarCamp italiani. ;-) [LONG LIFE BARCAMP] questa non è la sede giusta per entrare nel merito delle polemiche del “modello” BarCamp emerse ultimamente, ma nel discorso generale considererei anche gli errori commessi dai vari ImprovvisaCamp, TornacontoCamp, IngannaCamp e AccavallaCamp: per far emergere spunti di riflessione costruttivi che permettano di far maturare tutta la comunità.

Ad oggi aggiungo ed integro con questo:

- nel 2007 il BarCamp generalista era perfetto, tant’è che sono stato molto felice di contribuire all’organizzazione del primo BarCamp marchigiano, ma penso che nel 2008 il format possa continuare ad essere attraente se verticalizzato su un topic ben preciso, di volta in volta, di città in città. Il MarCamp ha avuto successo perchè organizzato con passione, ma soprattutto perchè si è svolto nel Febbraio 2007 in un preciso momento storico per i BarCamp italiani e collocato in un preciso step del ciclo di vita del format BarCamp in Italia.

- la presenza di Matt Mullenweg, CEO di Automattic potrebbe destare più interpretazioni, ci si potrebbe domandare: c’è bisogno di un chairman ad un BarCamp? La storia infinita riguardo la data del WordCamp, si sarebbe potuta evitare senza la rigida agenda di Matt? Nonostante ciò, ho un’opinione positiva di @photomatt, sono curioso di conoscerlo personalmente, di partecipare al suo talk e spero di avere modo di conversare un po’ con lui.

Ringrazio in anticipo gli organizzatori del WordCamp per il lavoro che stanno svolgendo e comunico loro che le mie aspettative su questa “non conferenza” sono alte. Mi raccomando segnati in agenda l’appuntamento con il WordCamp, iscriviti sul wiki per la tua partecipazione che poi ci organizziamo per andare insieme. :-)

Code Is Poetry
4 EveR YounG

P.S.: al WordCamp ci sarà anche un’amica che compie gli anni in quel giorno … non ci dimentichiamo di farle gli auguri! :-P

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Be Linux

aprile 9th, 2008 by 4 EveR YounG

“Il mio unico DESIDERIO: essere LIBERO” - Charles Dickens

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Jan Paul Gaultier - Monsieur

aprile 7th, 2008 by 4 EveR YounG

BUZZ MARKETING. Ecco le slides sul Buzz Marketing che a Dicembre 2007 un Prof. 2.0 ha spiegato ai ragazzi di SCPUniUrb durante un seminario del corso.

BUZZ PARADISE. Decisamente esplicativa la video intervista di Caterina Di Iorgi ad un Buzz Paradise Evangelist italiano, che risponderà a tutte queste domande: Chi è BP? Cosa fa BP? Qual’è il Target di BP? Come si sviluppa una Campagna di BM? Come viene gestito il WOM? Come reagiscono le aziende al WOM negativo?

BUZZ PARADISE STAFF. All’evento milanese erano presenti: Emmanuel Vivier, il CEO di Buzz Paradise, un ragazzo veramente “alla mano”, con cui ho fatto una piacevole chiacchierata. Charline, simpatica e gentile, mi ha fatto piacere ricevere la sua connessione su Skype … si è premurata che avessi ricevuto tutto il materiale e le info necessarie. Luca, che ringrazio per l’invito.

JEAN PAUL GAULTIER. L‘evento si è svolto Giovedi 03/04/08 presso la sede di Beaute Prestige International a Milano, presenti 15 blogger tra cui: 4 EveR YounG, Samuele Silva, Federico Fasce, Davide Salerno, Francesco Federico, Luca Moretto, Andrey Golub, Simone Sbarbati, Dario Denni e Enrico Rinero (mi scuso con gli altri ma non mi ricordo i nomi di tutti). Conoscevo già diversi partecipanti .. forse grazie anche a questo .. si è subito instaurata un’atmosfera amichevole ed informale; l’organizzazione è stata impeccabile come del resto la festosa accoglienza da parte di 3 ragazze dello staff BPI.

La mattinata è scorsa via veloce … grazie al buon approccio divulgativo e nel contempo interattivo di Romina … che con competenza e professionalità ci ha intrattenuti per un paio d’ore … parlandoci di Jean Paul Gaultier, delle tappe del percorso professionale del creatore, della mascolinità dagli Anni ‘60 ad oggi e del concetto di “monsieur” - la nuova gamma di prodotti dedicata agli uomini. Subito dopo pranzo ci siamo immersi alla scoperta dei prodotti, grazie alla dettagliata spiegazione della gamma ed alla definizione del proprio programma di bellezza ideale: non sono mancati test dei prodotti su noi stessi, con “sketch” comici e divertenti. ;-)

MARKETTA. Mi preme chiarire che il termine Marketta per me (Markettaro) ha un’accezione positiva … comunque a scanso di equivoci, tutto quello che scrivo corrisponde a quello che penso e le mie opinioni in merito sono sotto la luce del sole… nella più totale trasparenza ho taggato i twitt e le foto riguardanti questa campagna di Buzz Marketing con [MARKETTA] e pubblico in questo post tutto ciò che ho ricevuto in omaggio:
- una T-Shirt a maniche lunghe di cotone nero firmata JPG Monsieur
- una Cintura in pelle marrone firmata JPG
- biglietto del treno 1° Classe A/R per il tragitto Civitanova Marche - Milano e viceversa
- autista per il tragitto Stazione Centrale - Hotel e viceversa
- pernottamento 1 notte all’Hotel Jolly (4 stelle) a Milano
- pranzo al Ristorante dell’Hotel Jolly
- 22 prodotti della linea Monsieur

FOCUS. L’obiettivo di questo post non è consigliare o sconsigliare Jan Paul Gaultier, ma aprire una conversazione sul Buzz Mktg come strategia di comunicazione non convenzionale, su Buzz Paradise come agenzia di Buzz Consulting e sulla percezione del Brand “Monsieur”, cosa ne pensi?

Degno di nota, è un recente post di Gianluca sul Blogging Buzz che in pieno stile [mini]marketing pone una sfilza di domande stuzzicanti e di notevole spessore. ;-)

Ciao
4 EveR YounG

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Pamy 2.0 Is Not A Bubble

aprile 2nd, 2008 by 4 EveR YounG

INTRO. Pamela Pasquini ha raggiunto l’obiettivo: Mercoledi 19/03/08 si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Macerata con 110/110. Una discussione breve ma intensa, che inizia con un bel discorso introduttivo da parte del Presidente della Commisione … poi passando la parola a Pamela, le dice: “Signorina, ha 4 minuti per parlare di tutto questo”! :-D

L’IMPRESA 2.0: LA RILETTURA DEL FENOMENO IN UNA LOGICA DI MARKETING. “A Adriano Gasparri, un blogger che ha una passione travolgente per questi temi, per la sua pazienza e dedizione nell’aiutarmi, lo ringrazio anche delle sue critiche costruttive. Questi ringraziamenti li ho letti solo qualche settimana fa, Pamela mi ha fatto una bella sorpresa … corrispondono a pieno con gli ultimi mesi trascorsi in compagnia della sua tesi. Beh, in effetti di critiche costruttive ne ho fatte tante … riguardo al linguaggio, stile e contenuti; ma posso confermare che Pamela ha veramente dato il massimo, ci ha messo tutto l’entusiasmo e la grinta possibile.

Già nell’introduzione ci sono domande stuzzicanti:

“Questa grande crescita di corporate blog e di aziende che si mostrano on-line supportate da diversi strumenti 2.0 si presenterà come una “moda passeggera”?
Stiamo assistendo e assisteremo a un’ondata di conformismo come si è verificata negli anni 90 con l’invasione del web da parte dei “siti vetrina” per visualizzare i beni prodotti dall’impresa?
Oppure la semplice omologazione del modello di business prevalente tra le imprese questa volta non è sufficiente perché dovrebbe cambiare una serie di approcci e la mentalità di chi è a capo dell’impresa?
E soprattutto sono strumenti che possono portare benefici all’impresa e possono essere utilizzati nel lungo periodo per accrescere i vantaggi competitivi rispetto alle altre imprese?
E se un approccio 2.0 può portare dei vantaggi di che tipo sono?”

La tesi si estrinseca attraverso 3 capitoli principali: prima si definisce il fenomeno dell’Enterprise 2.0., con la spiegazione del termine Web 2.0 ed un confronto con l’impresa 1.0 evidenziando le innovazioni tecnologiche e culturali che sono intervenute; poi si passano in rassegna gli strumenti dell’Enterprise 2.0 (Wiki, Social Network, Corporate Blog); e dulcis in fundo si contestualizza con l’approfondito Case History dell’azienda dove Pamela ha svolto lo stage, corredato da una dettagliata analisi della nuova versione del Corporate Blog dell’agenzia.

Molto dense le conclusioni, che individuano una serie di tendenze sul Marketing e sulla Comunicazione Aziendale nel futuro; Pamela argomenta il suo punto di vista riguardo alle strategie 2.0 e tira le somme dello studio svolto.

Il lavoro sulla tesi è stato piacevole e divertente, abbiamo riso e scherzato tanto … battute a iosa … tipo quella che … Pamela avrebbe tolto il poster di Brad Pitt dalla sua cameretta per attaccare il poster di Emanuele Quintarelli! :-P Di aneddoti ce ne sarebbero tanti … a volte sono stato anche molto diretto ed intransigente … tipo quella volta che … dopo averle spiegato il corretto uso di una buona suite di Office Automation (Open Office) ed esserci accordati sull’appropriato utilizzo di determinati formati standard ed aperti (Open Document), ha provato a farmi leggere un paio di capitoli della tesi in *.docx (Office 2007) …. errare è umano, perseverare è diabolico … eravamo in Biblioteca a Civitanova … per 5 minuti consecutivi ho scollegato il cervello e sparato una raffica di insulti a ripetizione verso la Tesista 2.0 che penso se li ricorderà per un bel po’. :-P

Per quanto riguarda le fonti di questo elaborato accademico, manca solo il Rapporto Enterprise 2.0: La Rivoluzione che viene dal Web, che è stato pubblicato il 12 Marzo 2008 dall’Osservatorio 2.0 del Politecnico di Milano: ho partecipato a quel convegno, in cui sono emersi diversi spunti interessanti.

CHE COSA AVREI VOLUTO PORTARMI A CASA. Un confronto su argomenti a me cari e la possibilità di condividere le mie opinioni … inoltre mi piace vedere le “cose” da un punto di vista diverso dal mio .. in questo senso è stato molto stimolante il MashUp tra il mio background Economico ed il suo background Sociologico.

CHE COSA MI SONO PORTATO A CASA. Amicizia con la A maiuscola … aver lottato insieme per il conseguimento di un unico obiettivo ed aver condiviso un esperienza intensa, ci ha fatto crescere entrambi.

CHE COSA NON MI SONO PORTATO A CASA. Pamela ha scelto di non aprire un blog personale.

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FEEDBACK. Mi piacerebbe molto avere una tua opinione in merito, scarica pure la tesi, leggila con calma e ritorna su questo post … lasciando tue considerazioni. ;-)

 

Ciao
4 EveR YounG

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